Uno spazio per te, tagliato su misura
Non solo i “matti” vanno dallo Psicologo: il benessere è un tuo diritto. Comincia a investire su di te, qualsiasi sia il motivo che ti ha portato qui
“Guardate dal finestrino dell’altro. Cercate di vedere il mondo come lo vede il vostro paziente“
Irvin. D. Yalom“La salute psichica da sola permette un’esistenza vuota e sbiadita.
[…] possono mancare elementi centrali dell’esperienza che fanno della vita di una persona un’esistenza personale, sentita come reale, importante, significativa.“
Mitchell, 1993, p. 36

Affrontare Momenti di Difficoltà
A volte ci troviamo a portare un peso che sembra troppo grande da gestire: relazioni complicate, sfide lavorative o accademiche, o anche emozioni come rabbia, tristezza o apatia sembrano prendere il controllo, facendoci sentire impotenti o sovrastati dagli eventi. Altre volte ci sembra di essere sugli spalti della nostra vita, come non fossimo noi i protagonisti: si finisce col sentirsi bloccati o passivi.
Il valore aggiunto di conoscersi nel profondo
Ci sono momenti in cui nasce la curiosità di esplorare i luoghi più nascosti della nostra mente, di scoprire chi siamo davvero. Potresti sentire il bisogno di comprenderti meglio, di dare un senso a certe emozioni o comportamenti, o limare alcuni tuoi tratti caratteriali. Conoscersi nel profondo non è solo un viaggio di scoperta, ma un’opportunità per crescere e vivere con maggiore autenticità
Perché rivolgerti a un professionista
Affrontare le sfide o esplorare se stessi può essere un compito impegnativo, soprattutto se lo si fa da soli. Rivolgersi a un professionista significa avere accanto qualcuno che sa ascoltare senza giudizio, guidarti con competenza e offrirti strumenti personalizzati per affrontare il tuo percorso. La psicologia non è solo per chi si sente perso, ma per chiunque desideri prendersi cura del proprio benessere, crescere e vivere una vita più piena e consapevole
Chi Sono
Sono Matteo Sesia, Psicologo, Specializzando in Psicoterapia Psicoanalitica Relazionale Contemporanea e dottorando in Neuroscienze Cognitive. Mi occupo di Adolescenti, Adulti e Anziani.
Accolgo pazienti nel mio studio privato, previo appuntamento. Offro anche consulenze per via telematica. Aiuto le persone a superare difficoltà emotive, relazionali, lavorative o personali: quelle difficoltà che spesso ci sovrastano, angustiano e limitano nel nostro funzionamento quotidiano, sia in casi particolarmente gravi sia quando sentiamo la necessità di trovare un po’ di leggerezza nel vivere. Mi occupo di supportare e accompagnare i miei pazienti in un percorso d’introspezione ed esplorazione dei loro vissuti, al fine di scoprire e ritrovare risorse, punti di forza e aspetti creativi di Sé che prima potevano sembrare occlusi.
Insieme a loro, li aiuto nel prendersi cura dei propri bisogni e della propria sofferenza psichica, in un viaggio alla scoperta di Sé e dei significati delle proprie esperienze, concordando di volta in volta obiettivi per promuovere il loro benessere psicologico.

Aree di Intervento
La mia formazione e la sensibilità clinica che ho maturato mi permettono di lavorare e sostenere persone con difficoltà in ambiti diversi: qui di seguito alcuni esempi, non esaustivi, delle aree su cui potremmo lavorare insieme.
Problematiche di autostima e relazionali
Problematiche relative a scarsa autostima o motivazione. Difficoltà esperite nel viversi delle relazioni significative (familiari, amicali o amorose) e nell’attribuire un significato e una direzionalità alla propria esistenza
Eventi Traumatici o perturbanti
Lutti, Perdite, Separazioni o rotture, abusi di natura psicologica, fisica o sessuale, diagnosi infauste… Ma anche periodi di incertezza, perdita del lavoro, conflitti domestici, difficoltà in adolescenza o difficoltà genitoriali
Difficoltà di Coppia
Momenti di crisi coniugale o di coppia, elevata conflittualità, insoddisfazione per la propria relazione, incomprensioni tra partner o problematiche relative alla sfera sessuale
Disturbi dell’Umore
Periodi caratterizzati da umore particolarmente basso o un’euforia smisurata, oppure appiattimento emotivo, anedonia e apatia, sentimenti di inadeguatezza, vissuti depressivi o maniacali, con eventuali ricadute lavorative, relazionali e personali
Disturbi d’Ansia e Stress
Stress marcato e prolungato per lungo tempo, ansia costante e soverchiante generalizzata, ansia sociale, problematiche somatiche collegate all’ansia.
Disturbi di Personalità
Supporto in pazienti con disturbi di personalità
Qualche domanda e risposta
Solo i matti vanno dallo psicologo?
Assolutamente no. Non serve star vivendo un disagio psicologico importante, basta voler raggiungere una qualità di vita migliore. Un percorso psicologico è uno spazio sicuro in cui esplorare i propri pensieri ed emozioni, scoprire nuove risorse personali, affrontare difficoltà o semplicemente crescere come individuo. Prendersi cura della propria salute mentale è un atto di rispetto verso sé stessi, non una questione di “normalità”
Quando c’è bisogno che io vada dallo psicologo?
Non esiste un momento “giusto” o “sbagliato” per andare dallo psicologo. Potresti sentire il bisogno di intraprendere un percorso in momenti di stress, difficoltà, conflittualità o confusione, oppure quando desideri comprenderti meglio e lavorare su te stesso. Rivolgersi a uno psicologo non è solo una risposta a un problema, ma una scelta consapevole per investire sul tuo benessere e la tua crescita personale!
Andare da uno psicologo crea dipendenza?
Un buono psicologo punta all’autonomia dei propri pazienti. Per arrivarci si può passare per periodi di forte attaccamento alla figura dello psicologo: ciononostante, si tratta di periodi provvisori e di cui avremo modo di parlare. Ovviamente cercheremo di instaurare una relazione profonda, in cui fidarci a vicenda, ma non di dipendenza
Quanto dura un percorso psicologico?
Ogni percorso è unico, per cui la sua durata è variabile: alcuni percorsi possono concludersi dopo pochi incontri, poche settimane o pochi mesi; altre volte si prosegue per mesi, talvolta persino anni. È importante sapere però che la durata non è scelta dallo psicologo, bensì dal paziente: insieme decideremo quante volte e per quanto vederci. Potrai interrompere il percorso in qualsiasi momento, o chiedermi spiegazioni del perché posso consigliare di proseguire: il mio unico focus è, ovviamente, il tuo benessere
Qual è la frequenza delle sedute?
Ci vedremo una volta a settimana: questa cadenza è legata a garantirti la migliore resa del percorso che intraprenderemo insieme. Potremo decidere insieme di aumentare o, in casi più rari, diminuire la frequenza: nel primo caso in periodi particolarmente stressanti, nel secondo per necessità saltuarie o in fase di conclusione del percorso

La speranza ispirata dalla psicoanalisi dei giorni nostri è radicata nel significato personale, non nella coscienza razionale. Il ponte che mette in relazione con gli altri non è fatto di razionalità che prende il posto della fantasia e dell’immaginazione, ma di sentimenti vissuti come reali, autentici, generati all’interno, piuttosto che imposti dall’esterno, in stretta relazione con la fantasia e l’immaginazione.
Stephen Mitchell, 1993, p. 21

La felicita’ si raggiunge con la piena consapevolezza di se stessi.
Marina Abramovic

Io sono riconosciuto o disconosciuto da chi io riconosco come colui che mi può riconoscere: se chi io riconosco e mi può riconoscere non svolge questa funzione allora io non mi conosco, non so chi sono e cosa provo, non acquisto competenza delle mie emozioni e delle mie sensazioni corporee. Vivo ignoto a me stesso, vuoto di me: come alternativa potrei essere tentato dall’assumere una maschera di inautenticità, confidando che almeno a una tale maschera sia data l’esperienza di essere riconosciuta
Gherardo Amedei, 2005

La salute non sta nell’integrazione. La salute è la capacità di stare negli spazi tra le realtà senza perderne alcuna. Questo è ciò che io credo che auto-accettazione significhi e ciò che cosa concerne la creatività cioè la capacità di sentirsi se stessi essendo nello stesso tempo molti
Philip Bromberg, 1995

La creatività, e non la normalità, è il paradigma della salute
Stephen Mitchell


